



"Sicuro, il mondo è questo e nulla più, ma non starò li in silenzio ad aspettare che si freghi da solo."
Vignette, illustrazioni ed immagini dal mondo broiolo.

La vignetta esce oggi su Liberazione edizione del pomeriggio

La prima così, d'amblè. Ce ne avrei altre 300. Magari le vedrete qua nel blog, o su Paparazzin,
o su Emme prossimi, o... Intanto questa esce su Liberazione free press di domani. Sursum corda.
P.s.: Emme 31, ignaro dell'immane tregenda, è uscito stamattina con l'Unità. Non è fortunato visto che le "urgenze" elettorali degli ultimi lunedì, lo hanno un po' oscurato. Peccato, perchè invece meritava. Comunque ecco qui sotto le mie 3 vignette uscite oggi, lievemente anticipatorie:

Oggi Paparazzin, il paginone satirico su Liberazione, tocca quota 40. Stavolta, scaramanticamente, niente post sull’apertura (che è naturalmente sulle elezioni a sindaco di Roma). Per chi ancora non compra Liberazione (pazzi, pazzi) perlomeno di domenica, può (bontà mia) scaricarsi il PDF e gustarselo. Quest’oggi passerella e gloria al gruppo di sognatori deliranti che hanno pre e post fabbricato il numero odierno. In rigoroso ordine alfabetico: Edoardo Baraldi, Andrea Bersani, Mauro Biani, Francesca Fornario, Kanjano & Ferro, Mario Natangelo, Marco Pinna, Marco Scalia, Francesco Schietroma, Alvise Spanò, Marco Vicari e due esordienti: il talento fumettoso Makkox (all’anagrafe Marco Dambrosio) e Antonio Rivolta. Applausi.
E speriamo per domani.


La vignetta esce oggi su Liberazione
La vignetta insieme a questo contributo che ho ricevuto da una Professoressa di Lettere di una scuola media di Roma, sono usciti su Liberazione. Buona lettura.
PUO' ACCADERE di Neda Capaccetti, professoressa di Lettere.
Può accadere che Mediha, Florin, Gianini, Elisa, Danemarca, Maria, Cosmin, Sorin, Arieta, Marian, Johannes, Jimmy, ragazzi-e rom tra gli 11 e i 14 anni, circondino un’anziana signora; l’anziana signora un po’ severa, un po’ sorridente, piena di libri con tutte le storie del mondo, una bella grammatica in mano comincia la lezione, cercano di stare attenti, di capire come va il mondo e a che cosa serve la scuola.
Può accadere che l’anziana signora, con altre giovani colleghe, si trovi su un treno con questi ragazzi e i loro compagni italiani, in viaggio verso Palermo per incontrare giovani di li e discutere con loro di legalità e Costituzione e partecipare insieme alla commemorazione di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.
Può accadere che in treno si parli fino a notte fonda di bisogni, di povertà, della difficoltà di trovare lavoro, della “necessità di rubare”, dell’alternativa all’elemosina, dell’importanza della legge e del rispetto della legge.

Le 2 vignette del qui presente post, sono uscite ieri su un implacabile numero post elettorale di Emme. E poi ricevo e volentieri pubblico di seguito, una riflessione (quasi una notizia, visto che non ne parla seriamente nessuno) inviatami dalla brava Francesca Fornario, nonchè collega di Emme (l’Unità) e Paparazzin (Liberazione) (già, nella satira siamo rimasti in “coalizione” e si va piuttosto d’accordo, tiè). Leggete, consultate i flussi elettorali scaricabili in PDF e traete le vostre conseguenze. Magari ne riparliamo, perché (vale per tutti: PD, Di Pietro, ex Sinistra Arcobaleno) a letture semi-errate o lievemente tendenziose, possono corrispondere aspettative e progetti errati o tendenziosi, non pensate? Ecco che scrive Francesca: “Cari amici extraparlamentari e non, vi invito a scoprire che cosa è successo davvero alle elezioni consultando i dati sui flussi elettorali. Troverete che, contrariamente a quello che vanno raccontando da giorni i quotidiani di destra e di sinistra, gli elettori della Sinistra Arcobaleno che hanno dato il voto alla Lega sono lo zero virgola zero qualcosa per cento del totale nazionale. Anche in Lombardia,
La sinistra non c'è più? Macchè e ve lo dimostriamo col Paparazzin odierno. Ma anche voi aiutateci, perbacco:
per non disperderci nello spazio siderale dell’extraparlamento proviamo a contarci con un sondaggio. Scrivete a paparazzin@gmail.com o autointercettatevi lasciando un messaggio allo 06916504836. Il tema e’ fondamentale: raccontateci quali sono le cinque cose per cui vale ancora la pena di pensare e vivere a sinistra. I risultati in costante aggiornamento verranno pubblicati sul blog di Paparazzin e sull’edizione pomeridiana (e gratuita) di Liberazione in uscita dal lunedì al giovedì a Roma e Milano. Ed ora dall'extrainserto di extrasatira extravergined'oliva, ecco l'extralarge Alvise Spanò: "Proviamo a reagire: scrivete a paparazzin@gmail.com e dateci cinque buoni motivi per rimanere a sinistra. Intanto, PANICO A DESTRA: UN NEGRO ENTRA IN PARLAMENTO. Alcuni voti-utili-nasoturato al PD, strappati alla sinistra, hanno premiato Jean Leonard Touadi, un congolese che per essere amico di Di Pietro e Veltroni è anche piuttosto di sinistra. Chi meglio di lui per mimetizzarsi nel governo ombra? In un impeto di orgoglio italico, Ciarrapico e Borghezio scrivono in cinque minuti una bozza di leggi razziali sul retro di una scatola di preservativi, usati con escort nigeriane.
E alla fine la porcata ha riempito il porcile: con due anni di ritardo il piano Calderoli e’ andato a segno. La Lega canta vittoria e detta condizioni, Colaninno cerca ancora di capire come fa un padroncino come lui a ritrovarsi all’opposizione, la moglie di Emilio Fede sta gia’ facendo arredare i banchi del senato dagli scenografi Mediaset.
Clicca sulle immagini per ingrandirle.
Da ieri fino a sabato prossimo, Vita in edicola con una mia vignetta in copertina, oltre alla consueta vigna in terza pagina. All'interno, tra gli altri, il settimanale del Terzo Settore intervista Marco Revelli, politologo autore di “Sinistra destra. L'identità; smarrita”, che analizza il crollo della Sinistra Arcobaleno. E a tal proposito, oggi esce, imperterrita, Liberazione con Paparazzin (39), l'unico inserto satirico extraparlamentare. Imperdibile per i collezionisti (a volte di sconfitte), che però pensano che si può perdere, ma senza perdersi.
E tra una vignetta e l’altra, sono usciti negli ultimi mesi, due libri illustrati da me. Il primo, con tante mie vignazze, è: “Dottore... mi posso fidare? Manuale di medicina comprensibile”, di Giorgio Dobrilla ed edito da Avverbi edizioni. Il secondo invece è di Gabriele Santoro (giovine laureato in Scienze della comunicazione e giornalista praticante): “La lezione di Le Monde, da De Gaulle a Sarkozy" (Aracne edizioni). “Il libro ripercorre la storia della Francia attraverso “Le Monde”, il primo quotidiano francese, e racconta il passaggio da foglio d’informazione a impresa multimediale con la figura centrale del direttore Colombani. Spiega l’ascesa politica e i primi mesi della presidenza Sarkozy e l’Italia vista
Le vignette: quella accanto uscirà domani su Liberazione e quella sotto è uscita ieri su Emme (l'Unità). Ieri, invece, su Liberazione era uscita questa.
Poi ricevo da Riccardo Orioles e pubblico volentieri, una implacabile e lucida analisi del dopo voto. Si può essere più o meno daccordo, ma certamente è una disamina che non fa sconti a nessuno, compresi ognuno di noi, un contributo di riflessione prezioso e difficile da rintracciare in qualsivoglia giornale. Buona lettura, fino in fondo.
"Promemoria. In sostanza, dopo la tivvù, l'acqua, i telefoni e un po' di altre cose, hanno privatizzato la politica. Puoi votare Coca-cola e questo è facile, basta votare per l'uomo più ricco del regno sperando che qualche soldino rotoli fino a te. O puoi votare Pepsi, e qui devi perdere un po' più di tempo a leggere i giornali. Comunque per uno dei due. Alla fine ha vinto Berlusconi ma ha vinto - a modo suo – pure Veltroni. Abbiamo perso Peppone, Don Camillo, ed io.

Per la cronaca, oggi è uscito Emme 28.
Clicca sulla vignetta a sx (esce il 14 su Liberazione) per ingrandirla
Al volo. Vado a votare.
P.S. Vauro risponde alla mia sollecitazione con la sua vignetta di oggi. Buon voto a tutti.
P.P.S. Aggiorno alle 23.40 e posto il PDF di Paparazzin 38 uscito oggi su Liberazione.
Se non avete preso Liberazione: malissimo, però scaricatelo perchè merita.

La notizia.
Ricordo ai gentili passanti e ripassanti, che qui sotto si continua il "sondaggio de noantri"

La vignetta è uscita nel numero di Aprile del Mucchio Selvaggio.
Ok, domenica e lunedì si vota. Un ambito forse troppo poco indagato è quello del possibile travaglio dell’elettore di sinistra. Per una volta e per curiosità, chiedo ai gentili passanti e ripassanti di esprimersi (con nome e/o nick, ma anche anonimamente va benone) nei commenti, chi e/o cosa voterà e magari aggiungendo il perché. Passanti e ripassanti “tendenzialmente” di sinistra e centro-sinistra, ma anche chi ha deciso per l’astensione. Grazie, anticipatamente, per la vostra partecipazione a ‘sto sondaggio de noantri.

La notizia.
La vignetta esce oggi nell'edizione pomeridiana free press di Liberazione.
Per cominciare 3 vignazze. La "bossea", uscita ieri su Liberazione free press edition. Le altre 2 uscite su Emme 28 di lunedì 7 con l'Unità.
Poi ecco qui sotto alcuni scatti dall'inaugurazione (ieri 8 aprile) della mostra di Perugia "Satira e Informazione" nell'ambito del Festival internazionale del giornalismo (se volete qui c'è il PDF di tutta l'interessante manifestazione). Unico presente, tra i vignettisti, sono anche stato "incastrato" a dire qualche parola tra i rappresentanti della fondazione Montanelli, dell'associazione Ilaria Alpi (a Montanelli e alla Alpi sono state dedicate le altre 2 mostre presenti alla manifestazione) e le "autorità". Inoltre, inutile negarlo, grande soddisfazione nel vedere una delle mie due vignette in mostra (proprio quella per Enzo Baldoni) appaiata ad una vignetta di Altan. La mostra sarà aperta fino a domenica 13 e i ringraziamenti (espressi anche live) vanno al Museo di Forte dei Marmi e ai "soliti" Cinzia Bibolotti e Franco Calotti, tra gli organizzatori della mostra. E comunque il clou del Festival comincerà oggi e fino al 13. Tra i mille esimi partecipanti mi piace ricordare che Pino Scaccia ci sarà proprio domenica 13, con (tra gli altri) Roberto Morrione e Giuliana Sgrena, per la premiazione del concorso: "Una storia da raccontare: Enzo Baldoni", organizzato proprio in collaborazione con l'associazione "Ilaria Alpi".
Ieri su Liberazione un Paparazzin 37 con scoop preelettorali sconvolgenti (scarica PDF). L’altra notizia è che dal 9 aprile, la mie vignette saranno in mostra a Perugia nell’ambito del Festival Internazionale del Giornalismo. Io sarò presente all’inaugurazione dell’8 aprile alle 11.00. “Dalla battuta allo scherno, dalla canzonatura alla caricatura, pungente fino all’ironia, amara fino al sarcasmo. La satira è insieme sottigliezza, intelligenza e allusione, che però non può prescindere dalla necessità di informare.
Da qui il confine tra libertà d’arte e rispetto della verità. Quali sono i segreti di una satira che coglie nel segno e mette a nudo il re? Quali sono i suoi limiti, se è giusto che li abbia? All’informazione satirica Il Festival Internazionale del Giornalismo dedica la mostra inedita Satira e Informazione organizzata in collaborazione con il Museo della Satira di Forte dei Marmi. La mostra raccoglie opere inedite e non dei disegnatori satirici più “temuti” d’Italia come Gianni Allegra, Altan, Mauro Biani, Franco Bruna, Gianni Chiostri, Lido Contemori, Marco De Angelis, Fabrizio Fabbri, Giorgio Franzaroli, Emilio Giannelli, Emilio Isca, Lele Corvi, Roberto Mangosi, Margherita Allegri, Danilo Maramotti, Migneco & Amlo, Maurizio Minoggio, Franco e Agostino Origone, Danilo Paparelli, Sergio Staino, Achille Superbi. Allestita presso UniCredit Banca - Sala Lippi, Corso Vannucci 39, la mostra è visitabile dal 9 al 13 aprile ad ingresso libero dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00.”
Antimafia Duemila, le mie vignette
Battelloebbro
don Franco Barbero
Erroneo
Horror Fasano
Il "sito bandito" del reparto ove educa il Mauro
Il giornale coi miei ragazzi
IUSM il Mauro prof universitario
Kaos di Nichelino
L'Url di Ettorre
Le mie vignette in padania
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