"Sicuro, il mondo è questo e nulla più, ma non starò lì in silenzio ad aspettare che si freghi da solo."
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martedì, 19 agosto 2008
Privatizzare l’opinione Pubblica 


Qualche appunto di mezza estate. Domenica l’editoriale di Scalfari. La prima parte dell’articolo: riflessione sull’opinione pubblica, il pensiero unico, il caimano ripreso da Moretti. Interessante come sempre Scalfari, ma voglio credere che il pezzo sia anche un’autocritica. Per quanto riguarda “La Repubblica” naturalmente. Le sue campagne sulla “sicurezza”, ad esempio. “la sicurezza non è di destra e non è di sinistra”. E la “sinistra” (riformista?) non fu più né di destra né di sinistra. Della perdita di una identità collettiva progressista e di sinistra ne parlavo un anno fa. L’onda della pancia da cavalcare è passata anche da “La Repubblica”. Inspiegabilmente persino alla vigilia delle elezioni di Roma, ricordate? Roma trasfigurata in novello girone infernale da tutti i "grandi" media. Ridicolo e vergognoso. Rincorsa suicida per un piatto di lenticchie (vendite?) immediate. Ancora oggi però, persino nel pezzo di Scalfari, sfugge appieno la complessità di un mondo difficilmente rilevabile dalle vendite dei giornali e ancor più dalle segreterie dei partiti. Certo il pensiero unico vincente fa di tutto per completare la privatizzazione dell’opinione (già) pubblica. Concludo così con un esempio (tra decine), e parlo del Papa e del tg2 di domenica sera. Perché (pare strano?), ma anche il Papa lo si vuole schierato integralmente col pensiero unico, sennò… Domenica sera il tg2 ha nominato per ben 2 volte l’Angelus del Papa da Castel Gandolfo (quasi una differita integrale, quasi). La prima volta per far sentire un passaggio riguardante la guerra nel Caucaso e l’impegno per gli sfollati. La seconda verso la fine del tg per testimoniare che anche il Papa dice di andare piano in autostrada (ripetuto persino dalla graziosa inviata al “ceis viaggiare informati”). Una ridondanza quest’ultima che ha sfiorato prima ancora che il satirico, il ridicolo. Bene, c’è stata una piccola dimenticanza, il monito di Benedetto XVI contro intolleranza e razzismo. “Si tratta - ha detto prima della preghiera dell'Angelus - di manifestazioni preoccupanti, legate spesso a problemi sociali e economici, che tuttavia mai possono giustificare il disprezzo e la discriminazione razziale. Serve una reciproca accoglienza di tutti". "Superiamo l'intolleranza". Prendendo spunto dalle lettura sacre del Profeta Isaia e dell'apostolo Paolo sull'accoglienza degli stranieri, il Papa ha sottolineato quanto sia importante "soprattutto nel nostro tempo, che ogni comunità cristiana approfondisca sempre più questa sua consapevolezza, al fine di aiutare anche la società civile a superare ogni possibile tentazione di intolleranza”. Troppo cattocomunista evidentemente, e i signori del tg2 non si sono azzardati a mandarla in onda, poi il telespettatore medio magari si faceva qualche domanda. Meglio far vedere il Pontefice che ammonisce gli italiani ad essere prudenti per le strade. Poi magari il giorno dopo succede l’ennesimo fatto razzista, ma vabbeh saranno i soliti buontemponi. Mica è un’emergenza questa. Ultima nota: naturalmente raidue questo periodo va per la maggiore essendo la rete olimpica. Sveglia oh passanti e ripassanti, sveglia per tutti.

Mauro Biani © broiolo|Feed RSS|ore 19:35 | Link diretto | commenti (6) | popup commenti (6)| vignette, comics, , informazione, razzismo, moretti, opinione pubblica, scalfari, satira e informazione


Commenti
#1   19 Agosto 2008 - 22:21
 
Difficilissimo commentare senza il pericolo di scrivere minchiate. Per capire la pubblica opinione secondo me bisogna lavorare nei call center e chiedere alla signora di turno per telefono : Signora lei voterebbe il centro o la destra ? Oppure : Signora Sconsolata,Il Ministro Maroni lo preferisce alla difesa o agli interni, quando va a votarlo lunedì o martedì ?
Per dire, cosa è mio e cosa mi viene dato come possibilità di opinione che non mi sia stato messo in bocca da una brava co.co.co ? Dove chiaramente il cococo è il giornale, la televisione o chissàchi. Questi trucchetti possono influenzare e non poco le opinioni, lo sanno bene i sondaggisti, come d'altronde i marchettari dell'informazione. Io lo so. ho comprato un bellissimo aspirapolvere che non volevo. O era qualcosaltro ?
Marco Car.
utente anonimo

#2   19 Agosto 2008 - 23:56
 
Oggi stavo aspettando Igor Cassina su Rai 2 e ho visto il Tg delle 13.
Penultima notizia (con servizio video): un cagnolino in calore che non ricordo in quale città, andava in giro a zompare tutte le cagne di tutte le razze. Se ne è fatte non si sa quante...Alla fine l'hanno beccato e castrato.

Fine del servizio. Notizia seguente(dallo studio):
"Prima di terminare una notizia che giunge dall' Algeria: c'è stato un attentato kamikaze che ha fatto numerose vittime ad una scuola di polizia.
Era questa l'ultima notizia della nostra edizione.....bla bla...arrivederci"

43 morti al Tg2 arrivano dopo un cane in calore!!
E la notizia dell'attentato era su internet dalle undici e mezza...

Dici che dovrò avvisare Mazza quando la mia cagna andrà in calore tra un paio di mesi?!
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Sioux

#3   20 Agosto 2008 - 01:01
 
Saranno i soliti buontemponi pure questi,visto che nessuno ne parla!
O mi e sfuggito?

http://www.everyonegroup.com/it/EveryOne/MainPage/Entries/2008/8/19_Il_Veneto_continua_a_odiare_i_Rom._Nuovo_attacco_incendiario_a_Mestre.html

Rosa
utente anonimo

#4   20 Agosto 2008 - 09:04
 
Parlando di opinioni: È opinione comune che i morti costano un tanto a chilometro.
Più lontani sono e più costano.
Ci vorrebbero giornalisti che vanno a fiutare il cadavere, o il marciapiede. Infiorettare un'ANSA è cosa che può fare un qualsiasi coglione. Evidenziarla o censurarla dipende dall'opinione pubblica. Se non arriva il segnale che può interesare mandano i cani in calore.. ma se per caso arriva interesse fracassano le balle per tre anni .. vedi Cogne. È un modno difficile.
Marco Car.
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#5   20 Agosto 2008 - 19:17
 
Grazie al cielo, dopo sessant'anni di quasi-egemonia culturale, siete finiti.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Murmur79

#6   20 Agosto 2008 - 19:57
 
Ahahahahah,
apocalittico Murmur :-)))
Bei tempi quelli in cui ero egemone culturalmente (credo coi miei fino agli 8 anni).
M.
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