



"Sicuro, il mondo è questo e nulla più, ma non starò li in silenzio ad aspettare che si freghi da solo."
Vignette, illustrazioni ed immagini dal mondo broiolo.

Vignetta uscente oggi sul teribbile quotidiano communista Liberazione (meriggio edition).

Le 2 vignette del qui presente post, sono uscite ieri su un implacabile numero post elettorale di Emme. E poi ricevo e volentieri pubblico di seguito, una riflessione (quasi una notizia, visto che non ne parla seriamente nessuno) inviatami dalla brava Francesca Fornario, nonchè collega di Emme (l’Unità) e Paparazzin (Liberazione) (già, nella satira siamo rimasti in “coalizione” e si va piuttosto d’accordo, tiè). Leggete, consultate i flussi elettorali scaricabili in PDF e traete le vostre conseguenze. Magari ne riparliamo, perché (vale per tutti: PD, Di Pietro, ex Sinistra Arcobaleno) a letture semi-errate o lievemente tendenziose, possono corrispondere aspettative e progetti errati o tendenziosi, non pensate? Ecco che scrive Francesca: “Cari amici extraparlamentari e non, vi invito a scoprire che cosa è successo davvero alle elezioni consultando i dati sui flussi elettorali. Troverete che, contrariamente a quello che vanno raccontando da giorni i quotidiani di destra e di sinistra, gli elettori della Sinistra Arcobaleno che hanno dato il voto alla Lega sono lo zero virgola zero qualcosa per cento del totale nazionale. Anche in Lombardia,
Per cominciare 3 vignazze. La "bossea", uscita ieri su Liberazione free press edition. Le altre 2 uscite su Emme 28 di lunedì 7 con l'Unità.
Poi ecco qui sotto alcuni scatti dall'inaugurazione (ieri 8 aprile) della mostra di Perugia "Satira e Informazione" nell'ambito del Festival internazionale del giornalismo (se volete qui c'è il PDF di tutta l'interessante manifestazione). Unico presente, tra i vignettisti, sono anche stato "incastrato" a dire qualche parola tra i rappresentanti della fondazione Montanelli, dell'associazione Ilaria Alpi (a Montanelli e alla Alpi sono state dedicate le altre 2 mostre presenti alla manifestazione) e le "autorità". Inoltre, inutile negarlo, grande soddisfazione nel vedere una delle mie due vignette in mostra (proprio quella per Enzo Baldoni) appaiata ad una vignetta di Altan. La mostra sarà aperta fino a domenica 13 e i ringraziamenti (espressi anche live) vanno al Museo di Forte dei Marmi e ai "soliti" Cinzia Bibolotti e Franco Calotti, tra gli organizzatori della mostra. E comunque il clou del Festival comincerà oggi e fino al 13. Tra i mille esimi partecipanti mi piace ricordare che Pino Scaccia ci sarà proprio domenica 13, con (tra gli altri) Roberto Morrione e Giuliana Sgrena, per la premiazione del concorso: "Una storia da raccontare: Enzo Baldoni", organizzato proprio in collaborazione con l'associazione "Ilaria Alpi".
Ieri su Liberazione un Paparazzin 37 con scoop preelettorali sconvolgenti (scarica PDF). L’altra notizia è che dal 9 aprile, la mie vignette saranno in mostra a Perugia nell’ambito del Festival Internazionale del Giornalismo. Io sarò presente all’inaugurazione dell’8 aprile alle 11.00. “Dalla battuta allo scherno, dalla canzonatura alla caricatura, pungente fino all’ironia, amara fino al sarcasmo. La satira è insieme sottigliezza, intelligenza e allusione, che però non può prescindere dalla necessità di informare.
Da qui il confine tra libertà d’arte e rispetto della verità. Quali sono i segreti di una satira che coglie nel segno e mette a nudo il re? Quali sono i suoi limiti, se è giusto che li abbia? All’informazione satirica Il Festival Internazionale del Giornalismo dedica la mostra inedita Satira e Informazione organizzata in collaborazione con il Museo della Satira di Forte dei Marmi. La mostra raccoglie opere inedite e non dei disegnatori satirici più “temuti” d’Italia come Gianni Allegra, Altan, Mauro Biani, Franco Bruna, Gianni Chiostri, Lido Contemori, Marco De Angelis, Fabrizio Fabbri, Giorgio Franzaroli, Emilio Giannelli, Emilio Isca, Lele Corvi, Roberto Mangosi, Margherita Allegri, Danilo Maramotti, Migneco & Amlo, Maurizio Minoggio, Franco e Agostino Origone, Danilo Paparelli, Sergio Staino, Achille Superbi. Allestita presso UniCredit Banca - Sala Lippi, Corso Vannucci 39, la mostra è visitabile dal 9 al 13 aprile ad ingresso libero dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00.”
60 anni dalla morte di Gandhi. Azione Nonviolenta (con grafica rinnovata e in quarta di copertina una mia vignetta-rubrica) dedica il numero di gennaio/febbraio al giornalismo e nonviolenza, alla forza delle parole. Riprendo qui dal numero in questione, l’intervento di Nanni Salio (Centro Studi Sereno Regis, Movimento Nonviolento, Torino): Dal trasmettere al comunicare, l’informazione nonviolenta nella vita di tutti giorni.
Molti di noi ricordano lo spot televisivo realizzato da Spike Lee per la Telecom, in cui si vede Gandhi che parla a una immensa folla. Dal suo discorso è stato tratto il seguente messaggio, peraltro lievemente ma significativamente modificato: “Se volete dare un messaggio, deve essere un messaggio di amore, deve essere un messaggio di verità. Voglio catturare i vostri cuori. Fate battere i vostri cuori all'unisono con quello che dico. Ieri un amico mi ha chiesto se credessi davvero in un mondo unito. Come potrei fare altrimenti? Certo che credo in un mondo unito". In questo testo sono state omesse due semplici paroline.
Cari passanti e ripassanti, con la morte di Biagi si è tornato a parlare di libertà di stampa, di
giornalismo, di informazione. E c’è chi continua a praticare libera informazione lontano dall’appiattimento dei “notiziari in”, credendo in un giornale antimafia, fortemente militante di giustizia, di legalità, di cittadinanza attiva. Casablanca, diretto da Riccardo Orioles, pur vivendo una feconda stagione di impegno (con tanti vecchi e tantissimi giovani compagni di giornalismo e di lotta, tutti volontari), rischia di morire per difficoltà economiche, ma prima ancora di indifferenza persino nel suo stesso campo di impegno. Scusandomi per la lentezza con cui sto spedendo i miei disegni originali promessi ai nuovi abbonati che hanno aderito al precedente appello (sinceramente non mi aspettavo tante richieste), riporto integralmente la lettera di Salvatore Borsellino (fratello di Paolo) di sostegno a Casablanca.
Milano, 4 Novembre 2007. Ho ricevuto in questi giorni diversi mail e sms di giovani sinceramente disperati perche' Casablanca, un giornale che e' la continuazione ideale dei "Siciliani" di Pippo Fava, un giornale che faticosamente combatte a Catania contro l'indifferenza dei tanti e contro l'impero dei Ciancio, un giornale che combatte in trincea e non come noi dalle retrovie, sta per essere ucciso.
Antimafia Duemila, le mie vignette
Battelloebbro
don Franco Barbero
Erroneo
Horror Fasano
Il "sito bandito" del reparto ove educa il Mauro
Il giornale coi miei ragazzi
IUSM il Mauro prof universitario
Kaos di Nichelino
L'Url di Ettorre
Le mie vignette in padania
le sculture di Mauro
Libera
Mauro Biani educatore e intellettuale
Maus maus
Miss Aluccia
Movimento Nonviolento
spartaus
Unpodisinistra
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