



"Sicuro, il mondo è questo e nulla più, ma non starò li in silenzio ad aspettare che si freghi da solo."
Vignette, illustrazioni ed immagini dal mondo broiolo.

La vignetta esce oggi sul giornalaccio cattocomunista, o meglio cristanarchico Liberazione
P.s. Segnalo qui uno splendido intervento di Don Luigi Ciotti sulla sicurezza e sui Rom.

La gioiosa notiziuola.
La vignetta oggi su Liberazione del meriggio.
Clicca sulle immagini per scaricare il PDF o per ingrandire la vignetta.
Superata a stento la sbornia per la citazione di una mia vigna su The Guardian, si torna alla dura quotidianità del quotidiano, in particolare Liberazione. Ed ecco che quissù, siori e siore potete agevolmente scaricare Paparazzin 42, quello di ieri, un Paparazzin "flambè" cucinato dai deliri degli autori: Marco Scalia, Mauro Biani, Baraldi, Makkox, Kanjano y Ferro, Francesca Fornario, Francesco Schietroma, Pecorari, Lele Corvi, Alvise Spanò, Viscontessa, Marco Vicari, Marco Pinna, Frago e Mazza.
Accanto invece la vignetta (ode allo schifani) che uscirà oggi sempre su Liberazione (meriggio edition). Ricordasi altresì che oggi esce Emme con l'Unità, un numero ombra, e ho detto tutto.
Insomma, ora non è che capiti tutti i giorni, perciò mi consta informare i gentili passanti e ripassanti che il quotidiano british The Guardian, ha citato la mia vignetta quissù del dopo ferali elezioni. L’ha fatto Tobias Jones nel giornale del 2 maggio (ecco l’articolo anche on line in inglese). Il pezzo è anche tradotto in italiano sul numero di Internazionale di questa settimana (in edicola fino a giovedì 15). Ecco il brano in questione (pezzo di copertina), che chiude l’articolo di Jones: “Qualche giorno fa il quotidiano Liberazione ha pubblicato una bellissima vignetta. Rappresentava una donna avvolta nel tricolore che cammina in tondo. “L’Italia va a destra” diceva la battuta, lasciando intendere che l’Italia va a destra così regolarmente, che in realtà gira in tondo. Non è molto ottimistica, ma potrebbe essere l’immagine più appropriata per quello che sta succedendo oggi”. Già. Qui per scaricare in pdf l’articolo tradotto su Internazionale, qui il pezzo in inglese sul sito del Guardian.

Vignetta uscente oggi sul teribbile quotidiano communista Liberazione (meriggio edition).

la vignetta anche su Liberazione
In tempi di in-tolleranze zero, di ronde e di naziskin, di mafia legalizzata, di crisi dell'Educazione, parlare di Peppino Impastato è aria pura, impregnata beneficamente di parolacce moderne come ideali, impegno, Informazione e satira.

Il confronto naziskin vs bandiera bruciata.
La vigna, al solito esce oggi pomeriggio su Liberazione.

La vignetta, riferibile a questa notizia qua, esce oggi su Liberazione, edizione del meriggio.
Sempre oggi, non dimenticate che esce il numero 32 di Emme con l'Unità. "Cheffamo? n'do annamo?": praticamente pubblichiamo il programma delle nuove sinistresinistre, centrisinistriPD, ed altri sinistrati a piacere. Uno spasso.

La vignetta esce oggi su Liberazione edizione del pomeriggio

La vignetta esce oggi su Liberazione
La vignetta insieme a questo contributo che ho ricevuto da una Professoressa di Lettere di una scuola media di Roma, sono usciti su Liberazione. Buona lettura.
PUO' ACCADERE di Neda Capaccetti, professoressa di Lettere.
Può accadere che Mediha, Florin, Gianini, Elisa, Danemarca, Maria, Cosmin, Sorin, Arieta, Marian, Johannes, Jimmy, ragazzi-e rom tra gli 11 e i 14 anni, circondino un’anziana signora; l’anziana signora un po’ severa, un po’ sorridente, piena di libri con tutte le storie del mondo, una bella grammatica in mano comincia la lezione, cercano di stare attenti, di capire come va il mondo e a che cosa serve la scuola.
Può accadere che l’anziana signora, con altre giovani colleghe, si trovi su un treno con questi ragazzi e i loro compagni italiani, in viaggio verso Palermo per incontrare giovani di li e discutere con loro di legalità e Costituzione e partecipare insieme alla commemorazione di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.
Può accadere che in treno si parli fino a notte fonda di bisogni, di povertà, della difficoltà di trovare lavoro, della “necessità di rubare”, dell’alternativa all’elemosina, dell’importanza della legge e del rispetto della legge.
La sinistra non c'è più? Macchè e ve lo dimostriamo col Paparazzin odierno. Ma anche voi aiutateci, perbacco:
per non disperderci nello spazio siderale dell’extraparlamento proviamo a contarci con un sondaggio. Scrivete a paparazzin@gmail.com o autointercettatevi lasciando un messaggio allo 06916504836. Il tema e’ fondamentale: raccontateci quali sono le cinque cose per cui vale ancora la pena di pensare e vivere a sinistra. I risultati in costante aggiornamento verranno pubblicati sul blog di Paparazzin e sull’edizione pomeridiana (e gratuita) di Liberazione in uscita dal lunedì al giovedì a Roma e Milano. Ed ora dall'extrainserto di extrasatira extravergined'oliva, ecco l'extralarge Alvise Spanò: "Proviamo a reagire: scrivete a paparazzin@gmail.com e dateci cinque buoni motivi per rimanere a sinistra. Intanto, PANICO A DESTRA: UN NEGRO ENTRA IN PARLAMENTO. Alcuni voti-utili-nasoturato al PD, strappati alla sinistra, hanno premiato Jean Leonard Touadi, un congolese che per essere amico di Di Pietro e Veltroni è anche piuttosto di sinistra. Chi meglio di lui per mimetizzarsi nel governo ombra? In un impeto di orgoglio italico, Ciarrapico e Borghezio scrivono in cinque minuti una bozza di leggi razziali sul retro di una scatola di preservativi, usati con escort nigeriane.
E alla fine la porcata ha riempito il porcile: con due anni di ritardo il piano Calderoli e’ andato a segno. La Lega canta vittoria e detta condizioni, Colaninno cerca ancora di capire come fa un padroncino come lui a ritrovarsi all’opposizione, la moglie di Emilio Fede sta gia’ facendo arredare i banchi del senato dagli scenografi Mediaset.
Clicca sulle immagini per ingrandirle.
Da ieri fino a sabato prossimo, Vita in edicola con una mia vignetta in copertina, oltre alla consueta vigna in terza pagina. All'interno, tra gli altri, il settimanale del Terzo Settore intervista Marco Revelli, politologo autore di “Sinistra destra. L'identità; smarrita”, che analizza il crollo della Sinistra Arcobaleno. E a tal proposito, oggi esce, imperterrita, Liberazione con Paparazzin (39), l'unico inserto satirico extraparlamentare. Imperdibile per i collezionisti (a volte di sconfitte), che però pensano che si può perdere, ma senza perdersi.
Le vignette: quella accanto uscirà domani su Liberazione e quella sotto è uscita ieri su Emme (l'Unità). Ieri, invece, su Liberazione era uscita questa.
Poi ricevo da Riccardo Orioles e pubblico volentieri, una implacabile e lucida analisi del dopo voto. Si può essere più o meno daccordo, ma certamente è una disamina che non fa sconti a nessuno, compresi ognuno di noi, un contributo di riflessione prezioso e difficile da rintracciare in qualsivoglia giornale. Buona lettura, fino in fondo.
"Promemoria. In sostanza, dopo la tivvù, l'acqua, i telefoni e un po' di altre cose, hanno privatizzato la politica. Puoi votare Coca-cola e questo è facile, basta votare per l'uomo più ricco del regno sperando che qualche soldino rotoli fino a te. O puoi votare Pepsi, e qui devi perdere un po' più di tempo a leggere i giornali. Comunque per uno dei due. Alla fine ha vinto Berlusconi ma ha vinto - a modo suo – pure Veltroni. Abbiamo perso Peppone, Don Camillo, ed io.
Clicca sulla vignetta a sx (esce il 14 su Liberazione) per ingrandirla
Al volo. Vado a votare.
P.S. Vauro risponde alla mia sollecitazione con la sua vignetta di oggi. Buon voto a tutti.
P.P.S. Aggiorno alle 23.40 e posto il PDF di Paparazzin 38 uscito oggi su Liberazione.
Se non avete preso Liberazione: malissimo, però scaricatelo perchè merita.

La notizia.
La vignetta esce oggi nell'edizione pomeridiana free press di Liberazione.
Per cominciare 3 vignazze. La "bossea", uscita ieri su Liberazione free press edition. Le altre 2 uscite su Emme 28 di lunedì 7 con l'Unità.
Poi ecco qui sotto alcuni scatti dall'inaugurazione (ieri 8 aprile) della mostra di Perugia "Satira e Informazione" nell'ambito del Festival internazionale del giornalismo (se volete qui c'è il PDF di tutta l'interessante manifestazione). Unico presente, tra i vignettisti, sono anche stato "incastrato" a dire qualche parola tra i rappresentanti della fondazione Montanelli, dell'associazione Ilaria Alpi (a Montanelli e alla Alpi sono state dedicate le altre 2 mostre presenti alla manifestazione) e le "autorità". Inoltre, inutile negarlo, grande soddisfazione nel vedere una delle mie due vignette in mostra (proprio quella per Enzo Baldoni) appaiata ad una vignetta di Altan. La mostra sarà aperta fino a domenica 13 e i ringraziamenti (espressi anche live) vanno al Museo di Forte dei Marmi e ai "soliti" Cinzia Bibolotti e Franco Calotti, tra gli organizzatori della mostra. E comunque il clou del Festival comincerà oggi e fino al 13. Tra i mille esimi partecipanti mi piace ricordare che Pino Scaccia ci sarà proprio domenica 13, con (tra gli altri) Roberto Morrione e Giuliana Sgrena, per la premiazione del concorso: "Una storia da raccontare: Enzo Baldoni", organizzato proprio in collaborazione con l'associazione "Ilaria Alpi".
Ricordo che oggi su Liberazione esce Paparazzin 37 (con una notizia clamorosa). Lunedì con l'Unità c'è Emme numero 28.
La vignetta esce lunedì 7 aprile nell'edizione pomeridiana free press di Liberazione.

La vignetta è uscita ieri nell'edizione pomeridiana free press di Liberazione.
Oggi, invece, esce quella su Firenze e i mendicanti.

La vignetta odierna dell'edizione pomeridiana free press di Liberazione.
Una mia vigna quotidiana, da lunedì a giovedì.
Antimafia Duemila, le mie vignette
Battelloebbro
don Franco Barbero
Erroneo
Horror Fasano
Il "sito bandito" del reparto ove educa il Mauro
Il giornale coi miei ragazzi
IUSM il Mauro prof universitario
Kaos di Nichelino
L'Url di Ettorre
Le mie vignette in padania
le sculture di Mauro
Libera
Mauro Biani educatore e intellettuale
Maus maus
Miss Aluccia
Movimento Nonviolento
spartaus
Unpodisinistra
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