
"Sicuro, il mondo è questo e nulla più, ma non starò lì in silenzio ad aspettare che si freghi da solo."
Vignette, illustrazioni ed immagini dal mondo broiolo.

Mamma! oggi sarà premiata al premio satira politica di Forte dei Marmi per la sezione web. Urca. E così siamo qui a Forte dei Marmi. Alle 11.30 la conferenza stampa alla Capannina con tutti i premiati. Poi alle 18.00, sempre alla Capannina il premio. Perlintanto un grazie a tutti i lettori, ai passanti e ripassanti, ai sostenitori, ai tantissimi autori: quelli con tantissima esperienza e ale nuove e nuovissime leve. A prestissimo (lo dico subito: noi andiamo avanti col web e col cartaceo, ma ne parleremo più avanti, ora ci godiamo il momento). Rimanete sintonizzati, aggiornamenti a iosa.
E tutto ciò dall'ultimo numero di Emme quello di chiusura, conchiuso per l'appunto con l'Unità di lunedì 26. l'ambientazione era trasferirsi direttamente nel 2057 nel 50esimo compleanno di Emme. Editoriale di Michele Serra (eheh) e tutto il resto del cupo futuro. Compresa la mia vignetta con Povia, il mio amatissimo Povia, fresco da una fumata bianca. Buona fortuna.
P.s. Oggi (sabato 31) nel pomeriggio sarò alla mostra "Come una specie di sorriso". La mostra a Roma chiude domenica 1 febbraio, per poi partire itinerante per le "Feltrinelli" dal nord al sud d'Italia per tutto il 2009. Segnerò via via sul blog luoghi e date.

A proposito della vignetta: "se arriviamo", appunto.
La vignetta è uscita ieri lunedì 19 gennaio, col penultimo numero di Emme. Sì perchè l'Unità chiude Emme. E il prossimo sarà l'ultimo. Questioni finanziarie (come quelle che hanno fermato Paparazzin su Liberazione) e lo spiega Staino nella lettera ad autori e ai lettori che riporto integrale alla fine del post. Questioni finanziarie verissime (come quelle di Liberazione), ma poi ci sono le scelte. Che tagliamo? Tagliamo la satira. Tagliamo quei laboratori di idee, quel linguaggio di opposizione al potere e di svelamento delle contraddizioni che ormai è merce rarissima nel clima di appiattimento generalizzato.
Finisco il post lasciandovi alle spiegazioni di Staino, che intanto ringrazio per aver creduto nell'impresa fino all'ultimo ed oltre, e per aver creduto in un manipolo di giovani autori (accanto a quelli navigati).
Arrivederci Emme
In un incontro che ho avuto in queste ore alla sede de l’Unità con il direttore Concita De Gregorio e con il nuovo amministratore delegato Antonio Saracino, sono stato informato, con mia grande sorpresa, che la proprietà del giornale considera tuttora valido e in vigore, per quanto riguarda il supplemento Emme, il contratto stipulato nel 2007 e la conseguente disdetta inviatami nell’Ottobre 2008.

E per la fine dell'anno un omaggio ai gentili passanti e ripassanti.
Risorta dalle ceneri dell'inserto satirico "Paparazzin", un'armata brancaleone di autori navigati e autori naviganti, hanno dato vita all’unico calendario dichiaratamente pornografico del 2009. “Mamma il 2009! L’anno della Rinascita Democratica” è un calendario da tavolo che non disdegna l’armadio nazionale e i suoi scheletri obesi. Un calendario che spoglia tutte le Mamme, le Mammasantissima, le Mammane, Mammona & Mammelle.
Mai più senza l’onanistico calendario “Mamma il 2009! L’anno della Rinascita Democratica” perché è naturalmente maneggevole e si fa in 3 facili mosse, senza grappette, colla o scotch, al limite lo sputo. E poi è gratis, perciò è merda agli occhi di dioconsumo (scusate la bestemmia). Non farà crescere il PIL e ti pare poco?
Ovvìa, scaricalo dall’apposito sito. Ora.
Bastano sette pagine stampate a colori per sfoggiare in casa vignette inedite di esseri mitologici come Roberto Grassilli, Marco Scalia, Nico Pillinini, Edoardo Baraldi, Mauro Biani, Makkox, PV, Mario Natangelo, LeleFante, Marco Pinna e Fifo, Zurum, Manlio3, Giulio Laurenzi. Pezzi demenzialmente liberatori di Alvise Spanò, Viscontessa, Andrea Frau. Un calendario che fa curriculum. E noi quello facciamo: curriculum, anche nel 2009. Fallo con noi per tutto l’anno. Suvvia, fallo.

Un Natale sereno a tutti, cari passanti e ripassanti. Ve lo meritate tutto perbacco. Mauro.
p.s. la vignetta è uscita su Emme con l'Unità di lunedì 22.
Clicca sulla striscia per ingrandirla
Potevano mancare i consigli natalizi del Pupazzo Brunettazzo? Giammai. Il suo impegno contro la fannullità non si ferma neanche davanti alla grotta.
P.s.la striscia esce oggi in trasferta "federalista" lucana sulle pagine satiriche del Quotidiano della Basilicata. Su Emme e l'Unità tornerà lunedì 29 dicembre, con una cartolina di auguri per il Nuovo Anno. Imperdibile.
P.p.s. Aderisci al fun club brunettazzo di Facebook e diffondi il verbo. Il verbo "fare", naturalmente.

La diossina "percepita" in 2 notizie: 1 e 2. La vignetta è uscita lunedì 15 su Emme con L'Unità.
O.t. ma importante. Ai passanti e ripassanti: a seguito del pezzo satirico di A. Spanò e della mia vignetta sulla riorganizzazione di alcune strutture del servizio sociale di Roma (pezzo e vignetta usciti anche su Liberazione di mercoledì 3 dicembre e postato sul blog il 4 dicembre), il dott. Aldo Barletta, Dirigente dell’emergenza Sociale del Comune di Roma, ha lasciato un commento al succitato post spiegando il suo punto di vista sulla questione. Ringraziandolo davvero per l'intervento, rassicuriamo tutti i passanti e ripassanti del blog e i lettori di Liberazione, che stiamo seguendo gli ulteriori sviluppi e a conclusione della vicenda informeremo tutti dell'epilogo.
Ieri con Emme, insieme a l'Unità (oltre la vigna bushica di sopra), un temuto ritorno: il Pupazzo Brunettazzo contro la fannullità. Per gli incauti passanti e ripassanti che hanno perso il cartaceo, ecco quissù le prove. Ieri a casa dei coniugi Pirotti di Firenze. Brrr.
P.s. segnalo che il Pupazzo Brunettazzo ha un suo fan club su Facebook (ad opera di Donato Marchesani).
Nel Mucchio Selvaggio di dicembre, copioso speciale sulla satira. Dopo la copertina + fumetto + intervista a Don Zauker, un articolone del buon Gubitosa sulla mia vignetta più discussa, riflettendo, nel mentre, sullo stato della satira cartacea (e non solo). Poi bella intervista a Mario Cardinali (direttore del Vernacoliere, che questo mese ospita una mia vigna: onoratissimo fussi). Il pezzo sulla vignetta-brunetta + l'intervista a Cardinali (che parla anche della vigna suddetta), potete persino scaricarla qui in pdf. Per il resto (Don Zauker, tutto il cucuzzaro de il Mucchio e il Vernacoliere) recarsi in edicola, 'che la stampa libera&bella c'ha parecchio bisogno.

La vignetta è oggi su Emme, inserto de L'Unità. Anche oggi attualissima, purtroppo.
P.s. avviso ai gentili passanti e ripassanti: causa mancato accordo tra il ministero della P.A.e la R.di E., il pupazzo Brunettazzo e la sua guerriglia casa per casa contro gli scenari di lassismo e la pigrizia, tornerà lunedì 8, sempre su Emme.
P.p.s. Mercoledì 3 novembre alle 18:30 presso la libreria Gremese in via Belsiana 22 (vicino P.zza di Spagna) ci sarà la presentazione del libro "Carognate di Natale" con Massimo Bucchi ed Enrico Montesano. Tra gli autori saranno presenti Bertolotti, Biani e chissà chi altro. Vediamoci.

Titolo: Carognate di Natale - 100 battute sotto una buona stella Volume rilegato a colori e proprio bellobello. Formato: cm (22x23) pagine 120 + copertina Editore: Gremese € 15,00 (se po’ fa).
Ora con un titolo così, non so perché abbiano chiamato anche me, notoriamente il più buono e certamente il più bello dei satirici in circolazione. Soprattutto il più modesto. Dice: la nuova generazione. E il più giovane so’ io (o quasi) che c’ho 41 anni. Ma bando all’autosatira gerontocratica del settore, ascoltiamo le motivazioni.
"Con l’ambizione di farsi beffe del Natale a casa sua (non a caso CAROGNATE DI NATALE – 100 BATTUTE SOTTO UNA BUONA STELLA, esce in libreria per le feste!) ecco i migliori satirici della nuova generazione scelti personalmente da Massimo Bucchi. E sono bordate contro la madre di tutte le feste. Ci sono i pupazzi a orologeria di Rebori. Le rasoiate improvvise di Signor e i colpi a bruciapelo di De Silva. La grazia assassina di Minoggio e il mordi e fuggi di Calandi. Le revolverate alla Dick Tracy di Maramotti e la strafottenza giovanilistica di Migneco & Amlo. Il veleno letale della Cutolo e il bisturi professionale di Enzo Costa. L’assalto all’arma bianca di Biani. Gli attentati cerebrali di Bertolotti e de Pirro e la violenza grafica di Beppe Mora."
CAROGNATE DI NATALE, vignette aforismi e battute per far la festa al Natale. Dal venti novembre 2008 in libreria. Note sugli autori:

La satira è sempre avanti (o la realtà ci marca stretti), almeno di 4 mesi. Con questa vignetta e col pezzo qui sotto di Spanò, aprivamo Paparazzin del 3 agosto. Amen.
Per dare un taglio netto ci vuole qualcuno con le palle FERRERO E VENDOLA: "IL PARTITO E' DONNA Con uno scatto di umiltà e ironia, i due coraggiosi segretari del PRC si autoproclamano "segretarie a mezzo servizio" e sostengono la mozione paparazzin per una rivoluzione sensuale e femminile: viva il matriarcato!
Mozione Paparazzin Di Alvise "babydoll" Spanò
Oggi come oggi Luxuria fa più audience di Gramsci, e non c'è nemmeno tanto da scandalizzarsi. Nell'era dei media globali un pò di colore e di allegria è l'unica via d'uscita per garantire la sopravvivenza dei panda comunisti con le occhiaie sempre più profonde, e chi meglio di Luxuria può insegnarci come dare un taglio netto al passato senza farsi troppo male?
" Da oggi Emme in collaborazione con il ministero della P.A. offre ai lettori un servizio di pubblica delazione sgominando pantofole sovversive, cessi fannulloni, tazzine assistenzialiste, etc. Mandateci le vostre ambientazioni fannullone, e noi provvederemo a far irrompere il Pupazzo Brunettazzo negli scenari di lassismo e pigrizia che voi stessi avrete allestito e inviato per posta elettronica a: mauro.biani[at]gmail.com ed emme[at]scomunicazione.it "
Su Emme uscito con l'Unità di ieri, la mia vignetta "pongosa" sul caso del blogger-vignettista Birmano Nay Phone Latt. Sul numero de il Vernacoliere di novembre, Franco Kappa nelle sue "Kappate" mi cita parlando della "famigerata" vignetta su Brunetta del 29 settembre. A tal proposito segnalo che il Mucchio Selvaggio di dicembre avrà uno "speciale" di un paio di pagine proprio sulla mia vignetta "licenziato con pistola e Brunetta".
Oggi su Emme 53 uscito con l'Unità, oltre la vignetta quissù (che domani smentirò), un incredibile e verissimo "grafic giurnalism ofstrit", realizzato insieme a Riccardo Orioles. La maratona di Palermo (Palermo Supermarathon) gara sui 50 km, "è stata annullata all’ultimo momento dal prefetto per motivi di sicurezza, a causa dell’assenza dei vigili, riuniti in assemblea. Per la Supermarathon erano arrivati in Sicilia atleti da tutto il mondo". Super-figura di merda praticamente ignorata dai grandi media (e pescata sul post di "Rosalio" ed i suoi espliciti commenti). Non vi resta che leggere la nostra cronaca-fumetto.
Due vignette e l'ottavo "Grafic giurnalism of strit", sortiti oggi lunedì 13 su Emme allegato a l'Unità.
Una delle mi vigne tratta da Emme (50) di oggi. La vignetta "Bing Bang" è del diretur Staino, sul polverone di lunedì scorso.
Altre pillole di rassegna stampa. Oggi su Liberazione, sul Quotidiano della Basilicata (che il lunedì ospita l’inserto satirico “Quotidiano della satira”), poi una mia intervista rilasciata a Vita e un comunicato stampa di poche ore fa del Movimento Nonviolento. Riporto qui il comunicato del Movimento Nonviolento e di seguito l’articolo di Liberazione. Per gli altri 2 contributi basta cliccare sulle immagini.
Brunetta e Biani, la violenza e la nonviolenza
La nonviolenza è la forza della verità. L'ha detto Gandhi, e quindi c'è da credergli. E allora sforziamoci di cercarla questa verità, anche nella paradossale vicenda della vignetta "incriminata", pubblicata su L'Unità, accusata di istigazione alla violenza armata contro Brunetta. Il quotidiano Libero gli ha dedicato la prima pagina di ieri, con un attacco pesante.

Qui trovate altri post sulla questione.


30 sett. 2008. Come vedesi il post è in progress.
Comunque per i link riportati ieri e qualcuno di più, cliccate qua.
Poi ci sarebbero un po' di post. Cominciamo da quello di Lia e poi quello di Animasalva.
Intanto sui quotidiani odierni (30 set.) quello che è linciato sono io. Nella top ten svettano i campioni di libertà e di misura di Libero e il Giornale, evabbeh ci mancherebbe. (ore 11.30) La "notizia" sulle Home di Repubblica e Corriere resiste di più di una strage in Irak o di una catastrofe umanitaria a caso (a proposito di "senso della misura"), anche se solo il corriere.it (non il corriere della sera cartaceo, linciante anch'esso) mi ha chiesto un'intervista che ho dato alla corretta Laura Cuppini. D'altronde mi arrivano decine di mail di sostegno, anche molto autorevoli, ma non le pubblicherò a meno che qualcuno degli scriventi non me ne dia il consenso espressamente (naturalmente ringrazio tutti i commentatori, perlopiù passanti e ripassanti che mi conoscono bene). Invece è tutto abbastanza surreale, specie le accuse, per uno che ha fatto della nonviolenza capitiniana il suo unico credo. Interessante, dopo averlo denunciato spesso con le mie vignette, vivere questo strano paradosso "informativo". Già, come dire chessò che Michael Moore è a favore delle stragi nelle università perché ci ha fatto un film. A dopo.

Quissù il mio settimo "Grafic giurnalism of strit" sulla scuola,
uscito su Emme 48, allegato a l'Unità di lunedì 22 settembre.
Essì, il notizione gira già da qualche giorno per il web. Emme sarà tra i premiati (categoria "giornali", naturalmente) dell'edizione 36 del Premio Satira politica di Forte dei Marmi (cerimonia sabato 27). Il risultato premia un anno di lavoro del gruppo diretto da Staino e Cardarella, "accompagnando" anche a vincere premi individuali per alcuni dei suoi autori, come Giorgio Franzaroli (per il disegno) e Stefano Disegni (per la satira in tv).
Personalmente grande soddisfazione. Sono presente per la terza volta consecutiva (troppa grazia santantonio). Dopo il premio individuale per la satira web della scorsa edizione, e il premio insieme al gruppo di Pizzino nel 2006 (miglior giornale), mi ritrovo anche quest'anno a Forte dei Marmi col gruppo di Emme.
Probabilmente parteciperò, insieme a tanti altri autori dell'inserto, sabato prossimo alla premiazione. Prosit.

Ecco il "grafic giurnalism of strit" numero 5, uscito su Emme, allegato satirico de l'Unità lunedì 8 settembre. "Elaborazione del lutto (11 settembre)" è una storia di qualche anno fa, riveduta e corretta per la pubblicazione cartacea.

Clicca sull'immagine per ingrandirla.
Non capisco chi si stupisce o fa finta di stupirsi per tutto ciò. Comunque ecco quissù una tavola realizzata con l'Alvise Spanò per il Paparazzin scorso: Ignazione gran cazzone (magari fosse un cazzone semplice, in realtà è un cazzone "Assoluto"). Naturalmente tra i credits per l'illuminante ispirazione, ringraziamo il mitico "Il Corriere dei Piccoli" (del 28 agosto 1938), "Marmittone" del grande Bruno Angoletta e la memoria del bravo Perogatt.
P.s. I giorni fiorentini e la serata di Emme, sono stati cose buone e belle, e spero presto di dirne qualcosa in più mostrando anche qualche foto.
P.p.s. Il Quotidiano della Basilicata, dove esce tutti i lunedì l'inserto satirico: "il quotidiano della satira" arrivato (in crescendo) al numero 3, ha pubblicato (troppobbuoni) una mia intervista, a firma di Antonella Giacummo. Condivisibile il commento dell'Alvise quando l'ha letta: "nel tuo fondo c'è un curioso compulsivo egomane, di certo non avrei perso tempo con un genio creativo buonino e solidale come quello descritto nell'intervista".
P.p.p.s. E a proposito di egomania, pare che sia nella cinquina di blog selezionati come "miglior disegnatore" nei Macchia award. Ora si può votare fino a dopodomani.

Ed ora, le buone notizie. Domenica chiudiamo il PD. Cioè, domani (domenica 7) alle 21.15 a Firenze alla Festa de L'U... dei Democr... insomma quella festa là, presso la sala "Giorgio La Pira" (ottimo) alla Fortezza da Basso, il gruppo dei saltimbanchi di Emme, chiude con musica, disegni, performances (cioè?) e testi satirici, il democratico festino. Cioè, la musica la fanno i Tetes de Bois (per fortuna), e per il resto ci saranno Staino, Caldarella, Ellekappa, Meacci, Patrucco, Fornario, Jhonny Palomba, Disegni, Vincino, Franzaroli, Ricca, Mora, Biani, Perini, Kanjano, Tonus, Giuliano, Gariano. Chiude Veltroni. Non è vero, ha detto che interviene in autunno, prima niente. Ci sarà invece Concita: olè! (che con concita ci sta bene). Insomma domenica sarò a Firenze, sappiatelo. Poi da lunedì 8 si riprende Emme. Anticipo che acchiappando questo numero di Emme, troverete un mio vignettone (in collaboratio col Calderella) sul democratico dibbattitto "voto ai migranti si o no", e un malinconico e bello (sì, è malinconico e bello) "Grafic Giurnalism ofstrit". Ordunque, domani tutti a Firenze, e lunedì tutti in edicola. Martedì, ndo' ve pare. W la democrazia.
Da "La Repubblica", 25 agosto '08 (pag.4)
"Su “Liberazione” inserto satirico su Famiglia Cristiana
Roma – Titolo “Famigliola Cristiana”, sottotitolo: “il gioioso confessionale di Paparazzin”. Cambia nome per una domenica il paginone satirico di Liberazione, quotidiano del Prc. Con una testata graficamente simile al settimanale dei Paolini, il quotidiano diretto da Piero Sansonetti, ha scelto questa modalità per parlare anche della polemica tra Famiglia Cristiana e il governo che ha caratterizzato la settimana di ferragosto."
Dopo una possibile piccola citazione da parte di Scalfari nel suo pezzo di ieri dell’intervista alla professoressa Urbinati e alla mia vignetta su “l’opinione pubblica privatizzata” (Liberazione del 22 agosto), arriva oggi la citazione de “La Repubblica” con tanto di foto della prima pagina di Paparazzin di ieri.

Antimafia Duemila, le mie vignette
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