



"Sicuro, il mondo è questo e nulla più, ma non starò lì in silenzio ad aspettare che si freghi da solo."
Vignette, illustrazioni ed immagini dal mondo broiolo.


Lodo torturatori.
La vignetta esce oggi in prima pagina di Liberazione soir.
Esce anche domani 16 luglio, a pag. 2, dell'edizione mattutina.

La vignetta è domani, domenica 13 luglio, in prima pagina di Liberazione.
Che dire. Uno rimane quasi basito, poi si riprende dall’ennesima manganellata mediatica (questo è Panorama del 4 luglio) e segnala ancora un paio di cose. La prima è di buon giornalismo: Vita del 5 luglio ha fatto un numero sui bambini Rom trattando, dalla copertina in poi, l’argomento con l’usuale (usuale per Vita) approfondimento. Qui il Pdf dello speciale da scaricare se interessati. La seconda è un sito-osservatorio nato da un appello di Lorenzo Guadagnucci e altri giornalisti alla categoria. Questi chiedono (a proposito di informazione su immigrazione e sui rom): “il rispetto delle regole deontologiche della massima attenzione affinché non si ripetano episodi di discriminazione”. Evidentemente inascoltati, in un mondo dove una delle emergenze democratiche è veramente il ruolo dell’informazione.
P.s. Sempre domani sarò a Vasanello (Vt). Invitato nell'ambito dell'Ortaccio Jazz Festival, sarò intervistato (ore 21.00) per "Libri in Festival" da Stefano Paolocci ed Elena Invernizzi, per raccontare l'esperienza di Mafia Cartoon.

La vigna oggi su Liberazione edizione della sera.
Altre mie, stesso tema, su Emme di lunedì prossimo con l'Unità.

Guardate che domani (domenica 18) esce uno scoppiettante numero di Paparazzin (il 43esimo) su Liberazione. Ci onorerà della sua presenza anche Riccardo Orioles. Non perdetelo oh passanti e ripassanti rimasti ancora con qualche neurone in testa, 'che qui me pare ci sia la corsa all'estinzione. Dei neuroni dico.
p.s. Tank's for Pipistro, grande intellettuale, poeta, grande e basta.

Lancio di molotov, in fiamme campo rom. Una «ronda» accoltella giovane nomade.
La vignetta esce oggi su Liberazione.

Per la cronaca, oggi è uscito Emme 28.

Il comboniano padre Daniele Moschetti ("successore" di Alex Zanotelli
a Korogocho, Nairobi) denuncia loschi affari Italia-Kenya.
Aggiornamento 11 gennaio: la vignetta è oggi su Liberazione.

Senato, fiducia al governo per un soffio. E la teodem del Partito Democratico Paola Binetti ha votato no, scontenta per l'inserimento, voluto dalla sinistra, nel testo del provvedimento di una norma contro la discriminazione di genere, un emendamento anti-discriminazioni sessuali.
(la vignetta è uscita sul Mucchio Selvaggio)

berlusconi, Rai, Mediaset, conflitto di interessi, vignette
E poi quelli che: "avere le televisioni, non conta nulla", "dai, ora basta co' sto conflitto di interessi!...", "Solita fissazione dei comunisti illiberali", "non tocchiamo gnente sennò perdiamo le elezioni", "la gente non capirebbe", "la bicamerale", "la legge elettorale", "la grande coalizione", etc. etc. etc. E poi la schiera di giornalisti con la schiena dretta, l'informazzzione... Dai, rimandiamo alla prossima legislatura (e poi ancora...) una legge seria sul conflitto di interessi? Massì, continuiamo a giocare al liberale nella democrazia. Sempre pensato: le uniche cose serie nel quinquennio Patronale (e pure ora) le hanno dette (e le dicono) i satirici. Non ci volevano mica la intercettazioni, bastava andare, chessò, se proprio schifavate le mie vignette, a sentire uno spettacolo di Luttazzi, di Sabina Guzzanti, di un guitto a caso.

bambino ucciso dal fuoco, baracca, bologna, vignetta
La notizia.

calderoli, maiale, moschea, islam, vignetta

cronaca nera, giornalisti sciacalli, fantocci senza dignità, vignetta
Dopo Enzo ("del come si deve essere per essere una persona normale e/o persino un giornalista"), eccoci tornati presso l'aia del cortile quotidiano. La vignetta non rispetta appieno le mie ambizioni nonviolente, ma parafrasando un caro adagio di una vecchia saggezza antica: quanno ce vo, ce vo.
Lo devo ad Enzo, alla sua memoria di Uomo, alla sua voglia di capire, di vivere, e alla dignità alla grandezza d’animo della sua splendida famiglia (alla quale, se si trovasse a passare di qua, mando un abbraccio forte davvero).
La verità sulla tragica fine di Enzo Baldoni rimane ancora per tanti versi oscura. Non c’aveva capito niente nessuno: i nostri servizi segreti, la Croce Rossa di Scelli, "Libero" del Betulla Farina e del “buontempone” Feltri. E così: depistaggi, omissioni, calunnie al free lance di "Diario", presentato durante la breve detenzione prima della tragedia, nella migliore (?) delle ipotesi come “un pirlacchione spericolato” o nella peggiore come “amico dei terroristi”. Le opinioni, finché restano opinioni, sono tutte anche dolorosamente ammissibili, quando invece diventano insulto, accanimento gratuito, campagne di denigrazione, calunnie a chi peraltro non può difendersi, sono “massacri spudorati”. Allora riporto alcuni contributi per capire meglio la questione, quello dei suoi colleghi di “Diario” (leggi: Sismi, la campagna d'Iraq) e quelli dell'"ostinato" Pino Scaccia (ad es. qui e soprattutto qui), divenuto amico di Enzo proprio in Iraq, che ha condiviso con lui l’ultimo periodo prima del rapimento. Cercano di ricostruire, di capire, e ci offrono chiavi di lettura basate sulle testimonianze dirette e sulle notizie uscite faticosamente e raccolte nel corso dei mesi, degli anni successivi. Poi ci sono le prime pagine di quei giorni di "Libero", “in prima fila, a suonare la grancassa della denigrazione, il quotidiano della fonte «Betulla» (Renato Farina), forte di un rapporto privilegiato con il servizio segreto militare” (cfr qui). Qui sopra trovate documentazione visiva delle prime pagine di quei giorni e a fine post 2 articoli di fondo in versione integrale del duo Farina&Feltri.
Memoria e documentazione, per comprendere i fatti e le persone e per non dimenticare. Enzo probabilmente rileggendoli ora farebbe grasse risate prendendoli fortemente per il culo. Che volete, a chi ha capito il “grande minestrone cosmico” e le complessità della vita, gli rimane naturale prendere per il culo quei piccoli omuncoli invidiosi e violenti che si agitano e sgomitano per un posto nelle “guerre-sante-infinite” dei loro minuscoli mondi. E’ molto meno faticoso riderne, ed Enzo, ne sono sicuro, sarebbe “troppo pigro per portare rancore” (cit. da Sid, “l’era glaciale”).
Di seguito, ecco i 2 fondi di "Libero" di quei giorni e l'inizio del fondo scritto alla notizia dell'omicidio di Enzo.
Segnalo l’uscita estiva di cinque riviste a cui collaboro. Amani, Casablanca, Idea Vegetariana (che escono con miei disegni in copertina), Pizzino (clicca e vedi la mia vignetta all’interno) e Azione Nonviolenta (che uscirà a giorni). Mi soffermo su Amani e riporto per intero lo “speciale” sul turismo sessuale. La scelta cade per un “brainstorming” che segue il filo dell’infanzia negata, e del lutto per i quattro bambini morti nel rogo presso Livorno. La condizione necessaria alla lettura è quella di spogliarsi del lindo costumino da bagnante nei lidi nostrani e di scoprirsi ancora una volta in lerce mutande immersi nella consueta melma maleodorante. Buona lettura.
Carne fresca
Kenya. Un rapporto congiunto di Unicef e governo di Nairobi, diffuso nel dicembre scorso, rivela che almeno 15mila minorenni, in gran parte di sesso femminile e tra i 12 e i 14 anni di età, sono vittime saltuarie di sfruttamento sessuale. Altri 3mila si prostituiscono a tempo pieno. L’indagine è stata condotta lungo la costa del Kenya tra Malindi e Ukunda. Gli uomini che cercano “carne fresca” sono per il 38% keniani, poi italiani (18%), tedeschi (14%), svizzeri (12%).

Ma la nostra sicuramente è tutta invidia per la ricchezza.
Come spiega bene M. Serra oggi sulla prima de La Repubblica. Qui uno stralcio, grazie a Titollo.
Antimafia Duemila, le mie vignette
Battelloebbro
don Franco Barbero
Erroneo
Horror Fasano
Il "sito bandito" del reparto ove educa il Mauro
Il giornale coi miei ragazzi
IUSM il Mauro prof universitario
Kaos di Nichelino
L'Url di Ettorre
Le mie vignette in padania
le sculture di Mauro
Libera
Mauro Biani educatore e intellettuale
Maus maus
Miss Aluccia
Movimento Nonviolento
spartaus
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